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ORZO

non trattato

RISPETTIAMO LA NATURALE FERTILItà
del suolo.

sulle

alpi

Questi che vedete sono i nostri campi di Vetan, Saint-Pierre, 1700 m. di altitudine. Non è semplice. Non ci è venuto subito. Un anno sono anche scappati dei cavalli che ci hanno mangiato mezzo campo! Un altro anno abbiamo dovuto raccogliere l’orzo a mano perché è venuto basso e la macchina non lo tirava su… Tutta esperienza!

Coltiviamo

il nostro orzo tra la valle d’aosta e il piemonte, senza trattamenti chimici

Uno dei principali fattori del cambiamento climatico in atto è l’utilizzo prolungato e continuo di tecniche agricole invasive e dannose. La desertificazione delle aree coltivabili del pianeta è anche la conseguenza di una serie di attitudini agricole sbagliate: arature troppo profonde, utilizzo di pesticidi, erbicidi, fungicidi, fertilizzanti chimici.

Partiamo

dal

rispetto

per la materia prima

Forse non tutti sanno che il malto con cui si fa la birra è orzo germinato e tostato. L’aspetto agricolo è parte integrante e importantissima della nostra attività tantè che ci coltiviamo interamente il nostro orzo. Come lo facciamo? Coltiviamo ispirandoci alle più innovative tecniche di agricoltura sostenibile, rispettiamo la naturale fertilità del suolo il ché significa che non facciamo arature profonde che seccano la terra ma lasciamo inalterato il primo strato di terreno dove ci sono la gran parte dei nutrienti, per le nostre piantine.

territorio

L’attivazione di sinergie sul territorio è volta anche alla salvaguardia del patrimonio immateriale e del sapere popolare che stanno dietro ai processi artigianali. La produzione della birra artigianale rientra in quelle attività che prevedono rispetto per i tempi della natura, rispetto per i tempi di produzione. La passione, l’amore e la maestria trovano spazio lì dove vengono spazzati via dalla speculazione finanziaria che a contrario caratterizza la produzione industriale su larga scala.

LE nostre

ricette nascono

da anni di

birra

fatta in casa

C’è voluta tanta progettazione, organizzazione, prove e riprove, orzo raccolto a mano, siccità, freddo, esperimenti di ogni tipo, ricette riviste mille volte! Ora, finalmente siamo pronti a condividere con voi il risultato di tutta questa esperienza!